Frassi Says

28 03 2009

(che i fan di Sonic mi perdonino)
Oggi prendo due chicche datate Giovedì 26 Marzo 2009, detta da frassi senza fonti come al solito.

La prima:

Blog COPIAeINCOLLA, si ma da cosa ? Dove si basa questa ricerca ? Da notare che tale notizia (mentre scrivo) non ha nemmeno un commento. Strano vero ?

Per tanto, poteva scrivere cosi:

“In Europa si stima che una significativa minoranza di orsetti, tra il 10 e il 20%, sarebbe feticista dei piedi femminili durante l’infanzia.Lo indica la Commissione Ue, secondo cui alcune forme di feticismo, in particolare verso i teenager, sono ‘in crescita’. In molti casi, come per il turismo feticista dei piedi femminili umani o la pornografia del foot fetish, l’adorazione feticistica dei peidi femminili -spiega Bruxelles- si verificano in Paesi diversi e a causa delle differenze tra le legislazioni nazionali, diventa difficile per le autorita’ agire.”

I suoi homunculus fan o fanboy l’avrebbero adorato quando un un fanatico apple ad ogni parola di Steven Jobs.

Adesso ci sta pure la notizia dell’ orco (ma la pedofilia è una storia fantasy?) con distrubi mentali, pochi dettagli è nessuna fonte, come al solito, l’ultimo commento è terrificante, ma la polizia postale non può fare una cappatina in quel luogo ? Non è che tra i vari elementi che commentano, ci può essere una persona che potrebbe trasfromarsi del “giustiziere degli angeli” e commentere molti reati penali ?

Tutto nella norma insomma.

Poi si lamentano se sono “irrispetoso” (ma quando mai) e faccio venire irritazioni alla pelle!





Una piccola dedica a Loredana Morandi

27 03 2009

Noto, per mero senso di fannullaggine cosmico che la nostra signora della diffamazione e pazzia che di recente ha fatto l’ennesima “anon-cappatina” o presunta tale, noto che rinnova l’ennesimo suo “feticismo” per le rosse (poi parla male del sesso e affini mah).

Carina l’immagine, vero ? Giusto per far vedere che non racconto balle, vi faccio vedere l’immagine presa dal sito:

Niente di male ad avere certe preferenze, non si deve dicerto preocuppare, la voglio bene lo stesso :D :D :D

Giusto per far vedere che non sono un sudicio pedofilo le faccio un bel regalo….

Spero di aver fatto una cosa gradita.

AGGIORNAMENTO DEL 28 MARZO 2009 ALLE ORE 00:10:Tutto va come avevo sperato, si mette a sparare idiozie nel suo blog per questo “affronto”. Accidenti come abbocca la signora!

Suvvia non c’è bisogno di scaldarsi cosi! Comunque vediamo cosa dice la procura che interpellerà! Perchè se agiscono come le 5 procure che sono diventate 4 ed infine 3, posso solo tremare… PAURA!!!111





Perquisita la “casa” di Wikileaks con la scusa della pedopornografia: Sembra un caso per il Giustiziere!

25 03 2009

Guarda caso, si Wikileaks pubblicano la lista dei siti oscurati in australia (o presunti tali per i politicani australiani) è in germania cominciano a giarare strane azioni al limite di uno stato di diritto.

Infatti la polizia tedesca è andato a perquisire la casa del titolare del proprietario del dominio tedesco di Wikileaks di nome Theodor Reppe nel 24 marzo alle ore 21. In nome di una indagine contro la pedopornografia e del possesso di materiale di sfondamenti di culetti in versione bandage (frase dedicata a Lucy), quando in realtà sembra proprio che il motivo reale sia la pubblicazione delle liste dei siti oscurati contro la pedopornografia di vari paesi, tranne la germania visto che non ha ancora adottato questo sistema, anche se la cosa è fortemente voluta dal ministero della famiglia Ursula con der Leyen, che sulla base di una isteria pedofilia (ma cos’è ? In tutto il mondo si perde la ragione quando c’è la pedofilia ???) e pedopornografia (materiale di sfondamento di culetti a ritmo si merenghe…Lucy *_*), vuole istituire un sistema di censura nazionale contro i siti pedopornografici, con le “vittime innocenti” che ne conseguerano con tali filtri. Tutto collegato ? Può darsi visto che volenti si potrebbe trovare l’appiglio sul fatto che Wikileaks diffonderebbe del pedoporno (sfondamento di culetti a turni) perchè ha pubblicato le liste super segrete dei siti oscurati nelle varie nazioni.

C’è da dire che grazie a queste pubblicazioni si è scoperto che ci sono siti che non c’entrano nulla con la pornografia pedofilia (Sfondamento di culetti con una xbox 360) stanto su punto informatico.
Tra le cosa da “Giustiziere la fabbrica dei mostri”, pare che il titolare del dominio, non è stato minimamente informato dei suoi diritti. C’è da dire che Reppe gestisce pure un Proxy Tor molto popolare in germania, che possa essere un’attacco anche contro tor ? La polizia dice di no, ma non sono tranquillo.

Per la croncaca Theodor Reppe ha semplicemente fatto il dominio ma non è tecnicamente coinvolto con l’attività di Wikileaks, un sito che negli ultimi anni da fastidio a molti.
Giustiziere, perquisizioni assurde, diritti negati, lo spauracchio della pedofilia…. Insomma sembra un caso per te :)

Fonte:
Zeus News

PS: C’è una provocazione voluta, chi vuol capir capisca.





Si cerca la censura anche in nome dell’anoressia e bulimia.

19 03 2009

1965, non è un anno, ma l’ennesima proposta uccidi internet proposta dal trio Beatrice Lorenzin, Manlio Contento e Enrico Costa del PDL (Popolo dei luridi) che vuol far oscurare, censura e chiudere i siti “pro anoresia”, diceno che c’è ne sono più di 300 mila! Certo, cercando su google e vedere il numero dei risultati, sono capace pure io usando la sola parola “anoressia”, dove tra l’altro c’è pure un link sponsorizzato che porta al sito del moige (sigh!), oltre ai primi risultati che parlano e consigliano come curare il problema. Questo trio di persone forse se usavano un altro motore di ricerca, gli veniva un coccolone, come ha fatto stefano quintarelli che ha fatto notare che ad esempio su Yahoo! ci stanno più di 4 milioni di risultati (contro i 3 e passa del suo articolo attualmente). Chi sa cosa avrebbero fatto!
La stessa promotrice di questa legge ha chiesto a Google italia di attivare siti di controinformazione sull’anoressia e affini….ma se i siti che parlano di questa patologia e di come curarla sono tra i primi risultati!!! Ma sappiamo usare internet ? Per non parlare che vuole che il viminale, con il dipartimento contro la pedofilia si occupi pure su questi tipi di siti, per non parlare che si vuole impedire la discussione sull’argomento per paura che i minori si possono scambiare consigli su come diventare bulimici o anoressici! Perchè è stra noto che solo i minori soffrono di questo problema…ma vabbè PENSATE AI BAMBINI!!!!!

L’intenzione, leggendo qua e la, sarebbe quella di oscurare i luoghi dove “si parla” dell’argomento usanto i soliti tristi mezzi, usati per i siti si scommesse, pedofilia e idiozie varie. Ci sta pure la pena di un anno di reclusione se si “incita” alla anoressia e affini e c’è un anno in più come bonus se ti rivolgi ai mionori di anni 14 o a persone incapaci d’intendere e di volere (come la finta giornalista che tristemente conosciamo, per intenderci).

In fine ci sta pure il moige tutto contento che si oscurino alla pene di canide, siti web per salvare i giovani che secondo loro non hanno il cervello per pensare con la loro testa.

Fanno come in francia, che vogliono impedire la possibilità di esprimere opinioni su questo argomento delicato, ma anche nel regno unito e spagna stanno seguendo questa triste direzione, una scusa per censurare internet ancora una volta. E’ pensare che c’è qualcuno di critico nel mondo dei media tradizionali, come la stampa che parla di come “si sono accorti” che l’argomendo dell’anoressia esista anche su internet e di una ricerca fatta dall’università di Torino (ne!) che fa notare che su una ricerca su google, oltre ai siti pro anoressia e bulimia, ci stanno più di 800 milia siti che trattano l’argomento in chiave medica (volevo dire patologica, ma poi sembra che copio incollo :D ) e danno consigli sulla cura, come ho detto sopra. Insomma l’articolo de la stampa afferma che internet e tutto e il contrario, quindi che senso ha censurare ? Perchè non si cerca di combattere le opinioni invece di oscurarle ?
O idea che i pochi utilizzatori italiani di Opera browser, utilizzerano la fuzione Turbo molto spesso, appena uscirà la versione definitiva della 10…

E facile nascondere lo sporco sotto il tappeto invece che pulire, eh ?

Fonti(sparsti per l’articolo):
Stefano Quintarelli
webNews
Punto informatico
La Stampa





Opera(Browser) sovversiva e il paese dei balocchi che balocca male

17 03 2009

Vi parlo di due fatti, che non sono strettamente legati fra loro, ma che rientrano comunque sia del tema di censure, pedofilia, Anti pedofili estremisti che sbroccano ecc ecc….

Dunque andiamo con la prima cosa da dire, che riguarda un browser web, ovvero Opera Browser, noto browser fatto in norvegia, molto snobbato dalla massa.
Perchè parlo di Opera ? Semplice! In questi mesi, la software house che sviluppa il browser omonimo, sta lavorando alla versione 10 è che c’è di particolare ? Ve lo spiego; in particolare c’è che tale software house ha partorito una funzione sperimentale che con molta probabilità verrà introdotta nella versione finale, ovvero “Opera Turbo” che usa una cosa chiamata “Opera Web Optimization Proxy” che è un proxy che permette la compressione delle immagini ed altro (i dettagli sono qui) che ha come scopo il caricamento rapido di un sito, utile soprattutto per chi ha eventuali connessioni lente, come un 56k (anche se leggendo alla fonte non si direbbe, ma posso sbagliarmi). Ma allora perchè parli di questo ? Ci sto arrivando uffa!
Insomma ho nominato la parola proxy è questo non dovrebbe farvi capire qualcosa ? No ? Accidenti! Ve lo spiego io allora!!!11111
Praticamente questo sistema involontariamente è un mezzo per aggirare la censura italica, con molta probabilità gli sviluppatori non si sognavano minimante di rendere Opera un mezzo sovversivo per lo stato italiano! Accidenti ed io che ci scherzavo su ai tempi di netsons. Alla fine Opera è un browser finanziato e sviluppato dalla famosi lobby degli sfonda culetti!!!! Questo dimostrerebbe quando non sono molto bravi con il marketing vista la diffusione di tale browser, ma passiamo alle immagini mettendo un bel link di un’immagine ospitata nel server numero 5 d’imageshack, recentemente oscurato in nome della lotta alla pedofilia, in italia:

Senza Opera turbo(il mio attuale ISP non mi fa vedere l’avviso del centro al contrasto della pedopornografia, provate voi se non mi credete):

Dopo Opera Turbo:

Come vedete, si aggira il blocco “anti sfondaculetti” sul web, imposto dallo stato italiano, perchè si passa per una via alternativa grazia al proxy. Ovviamente funziona anche per le varie tipologie di siti bloccati, come quelli che hanno lo stesso IP dei “siti di sfondamento culetti pornografici” e i siti di scommesse e affini che non pagano il pizzo alla AAMS. Vi avverto comunque che potreste vedere le immagini “degratate” qualitivamente, in quanto lo scopo primario di questo sistema è velocizzare il caricamento per chi ha connessioni lente (come sopra, potrei sbagliare), poi considerando che tale funzione è sperimentale….

Vi avverto comunque che è tutto in alpha, ovvero in uno stato embrionale di sviluppo, quindi il sistema può non funzionare oppure crashare o farmi materializzare Massimiliano Frassi alle vostre spalle armato di spranga, giusto per avvertirvi.
Se lo volete provare, tale esperimento è disponibile per Windows, Linux e MacOsX qui.
Sono sicuro che se qualche anti pedofilo estremista o zelante zelota scopre sta cosa, mi sa che Opera browser in italia, non lo vedremo più :D

Adesso passiamo alla seconda vicenda, ovvero “dalpaesedeibalocchi”, blog anti pedofili di copia incolla con spirito critico azzerato e censorio nei commenti scomodi, dove l’autore ha pubblicamente rosicato perchè è stato criticato in un luogo che in un commento del suo blog ha definito “spazzatura”, commento che merita di finire nella sidebar del mio blog, questo è poco ma sicuro!

L’ennesimo attacco ad un blog che non urla al pedofilo per ogni idiozia, solo perchè si viene contraddetti, oppure si vede una “velata minaccia” dove non c’è. Comunque se volete vedere il “macello” tra i tanti commetti di presunto senso di flame, basta andare qui.

Il commento che è presente nell’immagine linkata:

Gli do spazio perchè sono spazzatura, lo sappiamo noi, ed è giusto che lo sappiano in più persone possibili,
perchè se qualche ingenuo passa di là potrebbe accecarsi con il fumo che loro usano buttare negli occhi,
perchè nessuno OSA mai prenderli di petto,
perchè HANNO ROTTO e prima o poi quei blog chiuderanno,
ma prima che succeda, si deve sapere, per chi ancora non sa, che razza di gentaccia è…………Solo per questo Geppetto, solo per questo.

Mi ero riproposto di non mettere più il link a quei blog, ma delle volte credo che sia più esplicativo leggere con i propri occhi certe considerazioni che riportarle. Sicuramente per chi non è della stessa parrocchia, troverà lo sdegno che è giusto che ci sia.

Credono che all’infinito potranno prendersi gioco dei tribunali, degli avvocati degli psicologi??? Prima o poi finirà anche per loro!!!

Quei posti che definisci spazzatura, ti danno libertà di parola nei propri commenti, cosa che tu non fai quanto ti fa comodo! Tra l’altro tu hai paura che “qualche ingenuo” leggesse quel blog, potrebbe farsi una strana idea. A parte che una cosa del genere è rigirabile a te ed altri tuoi “colleghi” dell’anti pedofilia per sport (escludento le onlus del settore), anche perchè i blog che esprimono idee, fanno vedere incongruenze o errori e l’orribile isteria, danno fonti e documenti, al contrario di certi esponenti alla lotta alla pedofilia, che spesso inventano le cose per proprio comodo perchè hanno una schiera di sostenitori che ha il cervello conservato sott’olio, per il senso critico nullo.
Nessuno li prende di petto poi ? Non mi sembra che non ci siano commenti che non concordano con questo o quel post, caso mai non c’è un confronto vero con certi personaggi, perchè bollano chi ha pareti differenti tra le tesi estreme, come “pro pedofilia” insinuando una calunnia a dir poco schifosa.
Poi non si chiude un blog o un sito che mettono in discussione certi fatti di cronaca e certi atteggiamenti di alcuni personaggi, la libertà d’espressione non esiste quando si è contro la pedofilia, sia è sempre a senso unico nella crociata contro gli sfonda culetti.

Hai dei dubbi su certi casi che si reggono sull’assurdo? SEI UN PEDOFILO
Critichi il comportamento di certi abusologi che vanno un pò troppo di fantasia nonostante i nobili scopi? SEI UN PEDOFILO.
Una persona accusata di Pedofilia in maniera ambigua è innocente fino a prova contraria? NO E UN PEDOFILO AL 1111111100000000%!!!!111111

Questo è il senso unico di molti anti pedofili per sport e di professione che fanno estremismo, se te e altri non l’hanno capito il motivo per cui si critica…..

PS: Tra Lucignolo che sbrocca e Opera Browser come strumento involontario contro la censura, mi sono accorto che il mio ISP (noto operatore inglese di telefonia mobile che si è messo su rete fissa comprando la divisione italiana e spagnola di TELE 2), permetteva fino ad ora l’accesso diretto al sito del boyloveday, adesso non più. E’ per questo che non l’ho usato come esempio.





il DDL dell’ignorante Gabriella Carlucci, va in esame alla camera, nonostante le proteste.

16 03 2009

Il Tipico atteggiamento del politico italiano, ignorare le proteste ed imporre la propria idiozia, cone nel recente caso della Carlucci, che nonostante le proteste e i pareri autorevoli, ha portato la sua proposta di legge alla camera, dove verrà esaminato dalla IX Commissione dei Trasporti. Mi domandano cosa centrano loro con internet, ma essendo in italia, la cosa non mi stupisce più di tanto, mi spiace.

Insomma, come ho detto prima, nonostante le critiche e di chi ha smontato la tesidella DDL. Va avanti come va avanti pure l’orrendo DDL Barbareschi, di cui la patertina era all’inizio assegnata alla SIAE. Barbareschi è anche vice presidente della commisssione trasposrti, quindi il pessimismo dilaga….

E’ veramente triste pensare che poco lontano da noi, in svizzera, il Cern insiema a Tim Bernes-Lee, celebrava il ventessimo anno di nascita del WWW, nato appunto nei laboratori del Cern il 13 Marzo del 1989, mentre da noi si fanno fior fior di leggi per azzoppare la rete per il soliti interessi di chi tristemente sappiamo bene.

Ma l’importante e dire che si fa questo per combattere la pedofilia, come dice la Carlucci, la libertà delle persone d’informare, informarsi e di esprimere un’opinione usando la rete è una cosa secondaria, relativa, per la lotta contro gli sfonda culetti pneumatici a ripetizione con struttura meccanico idrica. Per non parlare della idiozia della Carlucci stessa che afferma che non c’è niente sulla diffamazione riguardante internet…che ignoranza enorme….

E’ tutto cosi sconfortante che vien voglia di emigrare, perchè ste tale immondizia passerà, la signora avrà delle PESANTISSIME RESPONSABILITA’, questo è poco ma sicuro, come per chi votera a favore ovviamente.

Fonte:
Webnews
Zeus News





Josef Fritzl è un pedofilo ? Secondo L’anti pedofilo di turno, si!

16 03 2009

Adesso qualcuno mi potrebbe spiegare cosa centra il caso (morbosamente portato dai media) si Josef Fritzl, con la pedofilia ?

Si, qualcuno me lo spieghi, perchè non mi sembra che la vittima Elisabeth, era una bambina quando subi la sua lunga prigionia, con violenze sessuali varie subite.
Stanto a wikipedia italia:

Il 24 agosto [1] 1984, Fritzl (a 49 anni) rapisce la figlia Elisabeth (che aveva all’epoca 18 anni) e la rinchiude nella cantina di casa ad Amstetten, Austria. [2] Fritzl ha segregato dunque la figlia per 24 anni, portandole comunque cibo e indumenti per tutto il periodo della prigionia, mediamente una volta ogni tre giorni. Egli ha anche violentato ripetutamente Elisabeth. Elisabeth ha avuto sette figli da suo padre, uno dei quali è morto poco dopo la nascita nel 1996 ed è stato bruciato.

.

Giusto per correttezza, sull’articolo che accenna al caso, Elisabeth, afferma di essere sempre stata moletata dal padre da quando aveva 10 anni ma Josef dice di aver iniziato nel 85, quando Elisabeth era già maggiorenne:

[...]Elisabeth dice che veniva molestata da quando aveva dieci anni, mentre Joseph dice che la molestò la prima volta nell’85, quindi quando sua figlia era ormai 19enne.

Due versioni dei fatti che si scontrano è non mi sembra che da quel poco che ho seguito il caso (non sono morboso assai quindi non so tutti i dettagli), non mi sembra che sia stato provato che lei subi molestie da quando aveva dieci anni, infondo c’è un processo per scoprire tutto su questa vicenda, no ?
Certo che mettere la pedofilia ovunque è assai triste…..

Da notare il secondo commento, di Lucignolo che segna la sua ipocrisia, considerando che censura i commenti scomodi! Ma passiamo al nostro idolo, ovvero Coda di paglia:

Le solite robe, “bestia”, “Spece”, ovvero la solita demagogia spicciola di cui molti sono abituati, ormai da anni (in romania poi…).
La cosa che mi lascia “basito” e la frase tra virgolette riportata dal nostro prode Coda di paglia censore di blog satirici, che non ha uno straccio di fonte, come al solito, potrebbe averla inventata lui, per quanto ne sappia :D

In fine i comenti sono al limite del patetico, ma questa è una non notizia alla fine.

Dunque, perchè si mette la pedofilia dove proprio non c’è ?





Pillole anti pedofilia et simila

12 03 2009

Oggi vi regalo 3 piccole pillole anti pedofilie o meglio 2 lo sono di sicuro, la terza è una cosa a se, ma che merita un post.

Ovviamente andiamo in ordine sparso è abbiamo la Filastrocca su Rignano Flaminio fatta da uno degli anti pedofili improvvisati che ha problemi all’epidermide, grazie a me:

Lascio a voi giudicare, c’è da dire che è il primo contenuto fatto di suo pugno da quando lo seguo, forse ha capito che non si viva di soli copia incolla (parziali quando fa comodo).

Passiamo ad un classico, il terrore della romania, l’arrampicatore di specchi del bergamasco, l’uomo che fa del linciaggio il suo stile di vita, ovvero Coda di paglia aka Massimiliano Frassi della Prometeo onlus! In questa sua breve “performace” lo vediamo come ancora una volta mischi le carte in tavola, facendo “l’abusologo a senso unico” negando l’esistenza di una isteria pedofilia è di come sia facile essere infangati di certi reati quando non si è fatto nulla.
Vabbè ma tanto i falsi abusi non esistono, anzi è un piano della lobby degli sfonda culetti per screditarlo…poverino :(

Usare un caso vero di pedofilia per smentire i problemi di falsi abusi e pensare che i bambini non possono essere manipolati per creare una psicosi colletiva è ridicolo. Frassi, mi fai sempre sognare :)

Ed infine, vi propongo un post “copia incolla” del 10 agosto 2008, dove si parla dei problemi della giustizia riguardante i pedofili che vengono rilasciati e bla bla vari.
Articolo interessante, peccato la prefazione del blog che copia incolla, che è “deluso” perchè lo stato a il monopolio della giustizia! Infatti ci vuole concorrenza! Qualche bel vigilantes giustiziere mascherato che prenda a mazzate chiunque pensi si uno sfonda culetti pleumatico! (anche se qualcuno vorrebbe delle ronde anti pedofile…cercate su google :/ )

Ehi ma c’è un’altra cosa che non va: L’immagine. Infatti tale file si chiama “blueloli.jpg“. Non è che questo pensa che i lolicon siano una propaganda pedofilia, cosa tra l’altro non vera ?
Bhè tra l’altro il soggetto è pure sbagliato, perchè l’autore del copia incolla ha preso un fan art (molto bello tra l’altro) di Konata Izumi (che ha una pagina su facebook)uno dei personaggi principali del manga (e anche anime) Lucky Star, che narra le vicende di quattro ragazze che vanno a scuola con verie cose divertenti ecc ecc…

Faccio notare che il personaggio che hanno usato non è nemmeno una bambina nonostate la bassa statura e la scarista del seno. Tale personaggio a 17 anni, almeno tanto dell’anime e diventa maggiorenne durante la serie.
Qundi il nostro eroe, cerca d’invogliare a farsi giustizia da soli ha sbagliato alla grande.
Ok il terzo non centrava molto con l’anti pedofilia, ma con il forcaiolismo siamo agli stessi livelli.

Spero vi sia piacuto questo post, intanto mi posso concentrare su una promessa fatta tempo fà.

PS: Per chi non si ricorda, hai tempi del blog su netsons, avevo preso ingiro lucky star facendo delle accuse alla moige.





Se non sei un giornalista, puoi essere oscurato, secondo la cassazione.

11 03 2009

Un’altro post che discosta quasi dal tema principale, dico quasi perchè in questa storia c’è di mezzo la triste Meter, con il triste Di Noto, che accusa cartelli stradali di essere il simbolo di un potente lobby internazionale di sfonda culetti.

Ovviamente la meter si occupa anche di cose extra che vanno fuori dalla pedofilia, ovvero la tutela della cristianità. Come pen sapete l’assocazione del Prete che ha schiavizzato la procura di catania, aveva denuciato l’associazione ADUC perchè in alcuni forum c’erano della bestemmie (porco dio! Qualcuno dirà), che ha portato al sequesto di due intere sezioni del loro forum.

Dopo un lungo processo, la cassazione di recente afferma che un forum come un blog non può essere soggetto agli obblighi della stampa. “Ok”, direte voi, dove starebbe il problema ? Semplice! Non sono soggetti agli obblighi, ma nemmeno ai diritti, quindi in altre parola su internet se non sei un giornalista tessarato all’albo (quindi non sei Loredana Morandi), puoi non trovarti il tuo sito o il tuo forum sequestrato facilmente, mentre se sei un privato cittadino o un’associazione, l’oscuramento preventivo è una realtà.

Considerando che la storia di oscuramente “frignone” è partita da un’associazione Anti pedofilia, la cosa mi preocuppa al quanto, considerando che qualcuno rosica molto facilmente(Massimiliano Frassi), si prospettano tempi bui, sotto la tutela della libertà d’espresione.

Però in questa storia c’è un lato positivo, un organo statale ha considerato un sito web al di fuori della stampa, magra consolazione…

FONTE:
Punto informatico





Gabirella Carlucci e Davide Rossi dicono da loro. Gabriella fa la sua NON-spiegazione come al solito.

10 03 2009

Notizia di oggi (o di ieri visto che è sono le 23 circa, stano all’ora a cui sto scrivendo questo post) e Gabriella Carlucci e Davide Rossi cercano di spiegare i lati oscuri del disegno di legge più stupido attualmente ideato in tema di Internet. Vi copia incollo la parte più spassosa, che è quella della Carlucci.

«Caro Giacomo (Il nome dell’autore che ha chiesto spiegazioni NDR),
non ci sono segreti da svelare: i miei collaboratori hanno seguito l’intervento dell’avv Davide Rossi (che tra le altre cose è anche e non solo Presidente di Univideo) nel convegno organizzato da Assodigitale il 15 gennaio us e ho avuto modo di condividere alcune idee con lui, chiedendogli di mandarmi una nota con alcuni spunti normativi. Per esempio quello della responsabilità dei propri atti, anche se compiuti via internet, ovvero non si può lanciare il sasso e nascondere la mano. Sarà sicuramente d’accordo con me inoltre sul fatto che la direttiva del 2000 è stata concepita e approvata quando internet non era web 2.0 ma vi erano semplicemente siti più facilmente identificabili in caso di violazione. Oggi invece è molto facile lanciare un forum di discussione con un titolo ben preciso e lasciare che sia il polo della rete, in maniera anonima a compiere reati quale la diffamazione, l’ingiuria, la calunnia. Ma vi è di più. Chi è andato a controllare le proprietà dei documenti relativi alla proposta di legge pubblicati su Internet, ha recuperato le generalità dell’autore del documento ma si è stranamente dimenticato di citare la denominazione dei files. Circostanza davvero singolare per soggetti che chiedono e pretendono trasparenza. La vera e reale finalità della mia iniziativa, al contrario di quanto maliziosamente riportato, si evidenzia dal fatto che i due documenti recano titoli inequivocabili: pedo_relazione e pedo_proposta. Sono ora io che vi chiedo come mai avete occultato un dato così rilevante per comprendere la mia personale buona fede. Questa circostanza è un vero e proprio boomerang per quanti come voi chiedono di operare sulla rete senza vincoli nè regole e la dimostrazione palese dei pericoli che viaggiano sulla rete. Ma quando ad essere occultata è la denominazione di un documento nessun problema sotto il profilo giudiziario o penale. Cosa ben diversa quando ad essere ocultate sono le generalità di un criminale pronto ad abusare sessualmente dell’ingenuità di un minore innocente ed indifeso. Spero che di fronte alle mie spiegazioni chi mi ha offeso selvaggiamente e senza motivo abbia la compiacenza ed il buon gusto di chiedermi almeno scusa. in ogni caso io vado avanti per la mia strada, sicura e conscia della bontà e la necessità della mia iniziativa. Cordiali saluti».

Firmato: Gabriella Carlucci.

Dunque partiamo dal principio. Molto tempo prima del Web 2.0, si potevano aprire forum e siti facilmente (servizi di hosting gratuiti, questi sconosciuti!), non è che internet sia solo Facebook o Youtube (o i siti pedopornografici come dice il presidente di telefono arcobaleno :) ).
I Reati di Diffamazione, Ingiuria e Calunia (che in molti casi sono usati a fini di Rosicamento estremo, basti pensare a Massimiliano Frassi della Prometeo onlus :/ ), sono già belli che puniti sul web, non è che basti un nickname per non farsi rintracciare dalle forze dell’ordine, forse questo la signora non lo sa e pensa che siano tutti terroristi su internet pronti ad insultare il primo scemo che passa.
Un velo pietoso sulla nominazione dei file! Qui pensa di prendere per il culo le persone, perchè i due file si chiamano “proposta-di-legge.doc” e “relazione-introduttiva.doc”, altro che pedo_relazione e pedo_proposta che tra l’altro suonano ambigui! Se non ci credete:

Ovviamente i documenti sono stati scaricati a suo tempo dal blog della signora, se non credete alle mie due immagini:

http://www.gabriellacarlucci.it/wp-content/uploads/2009/03/proposta-di-legge.doc
http://www.gabriellacarlucci.it/wp-content/uploads/2009/03/relazione-introduttiva.doc

Quindi come potete vedere ha raccontato una balla per sminuire la brutta figura che ha fatto per l’ennesima volta e cercando di giustificare tale orrore di DDL, dando più o meno degli “anarchici” alle persone che usano la rete! Poi usare l’esempio del pedofilo che vuole sfondare il culetto di un minore via internet (Bambino ?), premento ancora sul tasto “con la pedofilia si giustifica pure le assenze da scuola” è veramente ridicolo! Come si fa a discutere con una persona che cerca di rigirarsti tutto a suo favore e scambiato le critiche come “offese selvagge”, ma perfavore….

Prima dice che non avevano letto tutta la legge, poi spara sulla pedoflia e adesso sui nomi dei file! Cioè, non credo ci sia altro d’aggiungere.

Davide Rossi almeno ha tirato fuori qualcosa di più credibile, come di aver scritto a titolo personale (difficile da credere, sinceramente) una bozza del DDL fuffa è il resto fu elaborato dal Team (???) della Carlucci, usando lo stesso file.

Carlucci, non sai nemmeno giustificarti!

FONTE:
webnews che ormai è in prima linea su questa vicenda