Un’arma contro il dissenso su internet: La violazione di Copyright

12 02 2009

Questo post è fuori dal tema principale, come è successo in precedenza nella breve storia di questo blog, ma al meno io a differenza di qualcuno, non mi attacco ad un fatto di cronaca noto solo per aumentare gli accessi del proprio blog copia incolla (Riferimenti puramente voluti).

Dunque, andiamo al punto, come da titolo, l’arma migliore per contrastare il dissenso o critiche verso qualcuno o qualcosa e usare la violazione di copyright, reato ormai reso ridicolo dall’inizio del 2000, quando internet si è diffuso a macchia d’olio.

Questa opzione viene usata da gruppi musicali frignoni (Dari) fino ad arrivare ad un’emmittente radiofonica, ovvero Radio Maria. Di questo parlo: L’aggregatore video “Razio+” gestito dal blog “Razionalismo VS Religione” ha subito una censura usando appunto l’arma della violazione di Copyright.

Sono 4 i video rimossi da youtube, dimostrando ancora una volta come in quel famoso portale video, il diritto di critica e di cronaca vengono calpestati sul rosicone di turno che contribuisce a rendere la violazione di copyright, una cosa ridicola (come è diventata ridicola l’accusa di pedofilia grazie a leggi al quanto idiote, un pò in tutto il mondo, ma è un’altra storia).

Mi sembra l’ennesima dimostrazione di come youtube non sia il posto ideale per esprimere il propio dissenso su certi personaggi, infondo esistono alternativi anche tecnicamente migliori.

PS: Almeno Salvatore Aranzulla ha usato l’arma del “video inappropirato” per cancellare chi lo criticava…….


Azioni

Informazione

4 risposte

13 02 2009
razionalismo

A dirla tutta i miei video sono stati rimossi sia per “contenuto inappropriato” (uno su YouTube e uno su DailyMotion) che per “violazione del copyright” (quattro su YouTube)
quindi non mi sono fatto mancare nulla :-)

Io volutamente non ho nemmeno citato il termine “censura” per parlare della rimozione degli ultimi quattro video, per non fare la vittima, mi sono limitato a far notare l’incoerenza di padre Livio

Ci sarebbe poi molto da dire sul diritto d’autore e Radio Maria: ogni mattina il pio Livio legge INTEGRALMENTE articoli di giornali e periodici (per la gioia di edicolanti ed editori…), inoltre dal sito si possono scaricare interi articoli, non stralci. Hanno l’autorizzazione scritta per farlo? Oppure pensano che il diritto di cronaca e riproduzione valga solo per loro?

Io mi sono riletto fino alla nausea i quattro criteri sul cosiddetto “fair use” del Copyright Act americano e i video rimossi li rispettano alla lettera, quindi se finissimo in un tribunale della California vincerei io la causa

Come se non bastasse esistono pure 2 articoli nella legge italiana sul diritto d’autore, nella sezione “Eccezioni”, che parlano sia del diritto di cronaca che specificatamente di materiale religioso radiodiffuso (sembra un articolo scritto apposta per me…)

13 02 2009
maxifasso

Il Diritto di cronaca esiste quando fa comodo a certe persone.
Quando viene usato per mettere in discussione certe loro tesi, si appellano come degli infanti piangenti alla violazione del Copyright (Oppure alla diffamazione calunniandoti, ma questa è un’altra storia).

21 02 2009
razionalismo

aggiornamento:
i video fatti rimuovere da Radio Maria sono saliti a 6

21 02 2009
maxifasso

Mi spiace molto di questa censura che stai subendo :(
Questo dimostra quanto dicevo.

Lascia un commento