Finalmente sono risuscito a scaricare il film “AnimaNera”. “Pellicola” di cui Coda di paglia, in arte Massimiliano Frassi, ha parlato nel suo blog per mesi, perchè si basava sul suo libro (quindi giù di marchetta).
Per chi non lo sa, questo è un film che ha come pretese di essere materiale didattico per la polizia (e contro gli stupri fanno vedere i film porno ?) e il prode condottiero anti pedofilo oscuratore di blog vuole usare questo film come documentario, come vuole pure il regista Raffaele Verzillo, che si lagna sempre della Lobby, perchè il film se lo sono visti in pochi, originale! Magari adesso dirà che il P2P è gestito da pedofili perché il suo film è finito li….
Ma parliamo di questo film distribuito dalla Medusa del gruppo Mediaset:
Inizia il film con una serie di foto pedo pornografiche (ovvero di bambini, ma per la legge sono roba pedo porno), alcune sono pure in bianco e nero, altre sembrano prese direttamente dagli anni 80, insomma sembra che il nostro amico pedofilo sia amante del vintage.
Dopo la lunga pila di foto, la scena si posta su una scrivania in disordine e dopo si vedono delle foto di bambino messo in una parte, con la parte della faccia, tutta rovinata, poi si va ancora sulla scrivania dove si vede pure il titolo di un articolo: “Rete di pedofili , abusi su 200 bambini”, giusto per alimentare un po’ di sana isteria che non guasta mai.
La telecamera riprende pure una specie di manifesto di un certo “Mattia Alessi” scomparso e poi trovato morto mesi dopo, con tanto di “X” sulla foto della vittima… “Pedofilo = Omicida” ? Hmm.. brutta equazione, troppo generalistica…ma il film è appena iniziato.
Durante la scena si sente il tipico suono del nastro adesivo quando lo si toglie è per pochi secondi si vece una gabbia! Luogo di prigionia dei poveri angeli prima di essere sodomizzati a dovere! PAURA! Infine si vede una stanza disordina tra libri “scientifici” e pezzi di giornale sparsi un po’ ovunque.
Ehi! Mi sono sbagliato è una donna…anzi UNA DONNA PEDOFILIA SICURAMENTE!!! Ma no! E’ la psicologa del film che dorme in una casa in disordine! Mi sono sbagliato
Dopo 450 suoni di campanello, lei si sveglia molto scoglionata è vedremo il belloccio di turno (che mi perdoni): LUCA WORD aka Massimiliano Frassi in versione poliziotto che dice con tono serio: “Abbiano trovato la bambina scompara 10 Giorni fà” e arriva pure il titolo del film.
Senza andare tanto nel dettaglio delle scene si può dire che questo più che un documentario è una specie di poliziesco, con la differenza dello psicopatico omicida, c’è il pedofilo psicopatico omicida.
Strano, però! Non ricordo dei casi di cronaca recenti di pedofili che strappano le unghie e i denti dei bambini e che uccide pure quest’ultimi. Ovviamente parlo dei casi recenti, perché sinceramente come ho detto prima, sembra che si voglia accostare la figura del pedofilo, all’assassino seriale con qualche problema al cervello, cosa che non è proprio cosi, fortunatamente.
Da notare che le vittime del pedofilo assassino seriale psicopatico, nominate all’inizio del film, non superano i 10 anni, dettaglio che tengo in considerazione, anche perché se parlava di 15enni, il film perdeva credibilità (sempre che ne abbia mai avuta una).
Infondo si trovano davanti ad un “ Pedofilo recidivo violento” che non si masturba (come fa a dirla la psicologa ? Era li ?
) e fa atti seriali come tutti i pedofili…ma proprio tutti ?… No…sto raccontando ancora in dettaglio la scena…ehm… Però quando parla di come fa il suo “ lavoro” e che alla fine elimina le sue vittima, c’è la scena del pedofilo che sbatte come uno scemo un’arnese sul tavolo, ma andiamo avanti.
C’è il tizio che dice che da quando ha quel inchiesta la sua vita e cambiata…bla bla bla la vuola retorica, che si potevano RISPARMIARE sinceramente.
Poi è molto rassicurante quando parlando che i pericolosi criminali li prendono per puro caso, più che per indagini accurate…bell’immagine per le forze dell’ordine, insomma un bel documentario
Ma il film va avanti ancora con una delle frasi più toste che c’era nel trailer di questo film: “ Quello è un pedofilo, una bestia violenta!” Sto commissario pensa che siano tutti assassini ? Insomma c’è il classico battibecco tra la psicologa buona e il commissario rude e consumato dalla vita, un cliché da film poliziesco che si è visto più e più volte. Due figure che si contrappongo, la bella e la bestia insomma, ovvero il commissario estremista forcaiolo troppo emotivo e la psicologa bona che vuole solo far giustizia, come ho detto è una cosa già vista in molti altri film.
E’ interessante poi come si confonde chi commette semplicemente gli stupri a chi produce materiale pedo pornografico per non parlare poi che il caro commissario non trova occasione per provarci con la bella psicologa, che originalità! Ma vedo di non andare troppo sul dettaglio come ho detto prima.
Il Pedofilo Recidivo Violento è in realtà una vittima di abusi da parte di un pedofilo vecchio e bavoso(E pure napoletano!), con tanto di effetti flashback, però chi ha subito certe cose difficilmente vorrebbe far soffrire altri bambini, perché sa cosa si proverebbe, giusto ? (eccezioni a parte), quindi praticamente stando a questo film, tutti quelli che hanno subito degli abusi sessuali da bambini, sono dei potenziali pedofili ? In questo periodo d’isteria che stiamo vivendo, credo sia pericoloso fare un film “documentario” cosi, perché poi qualche pazzo si metterebbe ad ammazzare tutti quelli che in passato sono stati abusati “perché possono sfondare i culetti”.
In questo film, mentre lo guardate vedete il Frassi Commissario che praticamente si comporta da rude e violento davanti ad un povero cristo che viene interrogato, mentre cercano il Pedofilo Recidivo violento, conferma i tanti cliché che ha questo film, cosa che mi fa presagire che si vedrà a scene già viste, considerando che durante il film beccano tutti i pedofili del luogo! Incredibile! Dal fotografo che vende le foto dei bambini, al tizio che uccide i gattini davanti a quest’ultimi, con il commissario che sbrocca sempre da bravo giustiziere dei poveri e la pisicologa che si mette a piangere vedendo le notizie dei giornali sulla pedofilia, beh se lo potevano risparmiare anche questa. Una persona cosi emotiva non potrebbe fare un lavoro del genere, non trovate ? Ci sta ovviamente la descrizione del pedofilo uccidi gattini mentre si metteva all’opera, sarà per quello che piangeva ? Troppo emotiva comunque!
Mi sa che questo film sia fatto di mera retorica e cliché, sono passati 44 minuti da quanto sto guardando sto film è francamente non capisco che cosa vuole raccontare questo “documentario” ! Considerando che questo film dura ora e mezza circa non è un buon segno.
Più avanti sembra che il pedofilo recidivo violento abbia fatto una sveltina, uccidendo la madre (una bella donna tra l’altro!) e poi dopo la figlia, tutto subito e rapidamente, ma qui la cosa mi lascia effettivamente perplesso, uccide pure, per avere un bambino d’abusare ? Ma quando mai c’è una cosa del genere ? Io sinceramente non ho mai sentito di un pedofilo che uccide il genitore della propria vittima per poi fare quello che “deve”! Ma sta roba c’era nel libro di Frassi ? Avrei dei dubbi in proposito.
Ma il film va avanti, cosa mi aspetta adesso ? Beh forse adesso il Pedofilo recidivo violento consumerà la violenza con il bambino che tampina da giorni, come nei classici film dell’assassino seriale, nulla di nuovo, ma nella scena che segue uccide la tata e la madre del bambino che ha adescato! Una cosa molto irreale, alla faccia di film documentario!
Adesso è stato ucciso pure il padre, questo film è fuori dalla realtà della pedofilia, per non parlare che il tizio che fa il pedofilo, quando prova a fare lo psicopatico mi provoca una certa ilarità, non so il perché, forse per via della irrealtà della cosa.
Dopo un’ora e dodici minuti arriva la scena più trash di tutto il film, ovvero la scena d’amore tra il commissario e la psicologa (lei glie la da dopo che lui fa il rude con i suoi polsi, manco fosse un film porno) e in contemporanea il Pedofilo recidivo violento fa la sua scena d’amore, una cosa breve, si vedono solo i due che si baciano, mentre nell’altra coppia, solo un urlo e poi il rumore del nastro adesivo, perché il regista ha voluto unire le due cose ? Per quale motivo ? La scena dove si vede il bambino con le ferite poi è molto stucchevole, un capolavoro del cinema Trash a mio personale parere.
Rimangono solo una ventina di minuti adesso!
Si scopre che il Pedofilo recidivo violento è l’amministratore del condomino della Psicologa! Accidenti, c’è l’avevano proprio sotto il naso! Mi ricorda il triste caso di Gravina, dove quei due bambini erano caduti in un pozzo del loro paese, ma la polizia indagava in romania.
Ok, sto raccontando alcune scene invece che fare una recensione, ma è tutto cosi irreale sto film che ne vale la pena, credetemi! Adesso i due sono dentro all’ascensore e lei ha dei flashback con il disegno che aveva fatto il piccolo Andrea, beh qui era scontato che faceva il collegamento dopo il tanto indagare. Adesso lei si sente pure male dopo aver capito chi sia il suo amministratore! Fin troppo emotiva la ragazza, insomma “si conoscono tutti”, altro cliché! E lei che tormenta la moglie, che sapeva ma preferiva tacere, anche questo è un bel clichè
Il finale: Trovano il posto dove abusava le sue vittime, poi scoprono il luogo(al primo colpo, complimenti!) dove c’era sia lui da piccolo che la sua ultima vittima, avevano disegnato un grande albero(come tutti sanno sono pochi i bambini che disegano alberi) ed infine il Pedofilo recidivo violento, prova ad impiccare il bambino avvolto in un sacco, ma il duo di eroi arrivano sul posto cercando di fermarlo inutilmente, perché il Pedofilo recidivo violento, getta la scala che regge il bambino dopo aver detto una frase in napoletano e il commissario Frassi invece di sparare alla corta per salvare la vita del bambino, spara al pedofilo con vari colpi di pistola, con tanto di Psicologa piangente che cerca invano di salvare il piccolo, ma che idiozia! Si è voluto fare un finale drammatico per dare terrore inutilmente! Poi il Pedofilo recidivo violento mentre muore s’immagina lui al mare con un eventuale figlio e il film finisce con un messaggio: “ 3000 i bambini scomparsi negli ultimi tre anni”, tutti vittima di pedofilia ? Tutti morti ? Vago come messaggio, non vi pare ? Poi ci sta pure “100.000 i potenziali pedofili in Italia”, con quale metodo si definisce ciò è un mistero, poi si snocciolano numeri sui bambini abusati in italia e il guadagno giornaliero di un sito pedoporno e il prezzo di una immagine di quel genere, senza una fonte statistica, mentre nei titoli di coda si dice le fonti usate per parlare di pedofilia del film, ma come disse qualcun’altro, pare che il libro di Frassi non sia stato nemmeno letto.
Dunque ricapitolando: Dovevo fare una recensione ma mi sono messo a fare una sorta di resoconto in tempo reale, visto che ho scritto questa porcheria mentre mi stavo guardando il film, un film irreale, dove c’è un pedofilo che si comporta d’allucinato, che è diventato un pedofilo perché aveva subito da piccolo degli abusi sessuali (Succhiaaaaaaaaaa!!!), ma come ho detto sopra è abbastanza improbabile (non impossibile) che una persona che abbia subito un abuso sessuale da piccolo voglia fare il pedofilo, per non dimenticare che si mette pure ad uccidere i genitori di due bambini, una cosa al quanto illogica, sinceramente, da considerare poi che il Pedofilo del film sembrava un pazzo psicopatico dando un grande cliché sulla pedofilia.
Il film mostra comunque cose già viste in un poliziesco, come due personaggi contrapposti sia di mentalità che di sesso che poi si concedono ai piaceri della riproduzione in maniera al quando assurda (la stretta dei polsi, un punto segreto di pressione alla Hokuto no Ken ?) con l’ascotamento dell’atto pedofilo (che non si vede nulla) rendendo la scena molto Trash.
Lui, il commissario, rude che va contro le regole, che perde le staffe facilmente e si lascia andare alla rabbia (Frassi ?) e Lei, la psicologa bella e buona che vuole cercare invece di usare la sua “arte” per risolvere il caso, insomma cosa già vista in molti film simili, ma senza la pedofilia raccontata in maniera cosi assurda come in questo film.
Insomma a grandi linee questa pellica (nel mio caso un Xivd DVDRip) pretende di essere un documentario, ma in realtà è un poliziesco mezzo Thriller che usa la pedofilia per attirare l’attenzione, facendo orgoglioso il registra per aver fatto un film basandosi su dei libri a tema che magari a solo letto come passa tempo senza cercare di capire gli eventuali contenuti.
Perché creare la figura di un pedofilo che è poco reale rispetto i casi di cronaca in cui veniamo quotidianamente bombardati, soprattutto sulla facilità di diventare pedofili grazie a leggi al quando discutibili.
Questo film è un fallimento, un documentario non è un film poliziesco, un documentario mostra documenti, interviste, fatti, cosa che questo film non fa, ma c’è solo retorica e cliché a nastro, senza dare niente di significativo allo spettatore sul tema della pedofilia, ma crea solo tanta confusione, come se non c’è ne fosse già abbastanza…..
Il finale poi è una tristezza, il protagonista, invece di salvare il bambino preferisce sfogare la sua collera sul pedofilo crivellandolo di colpi di pistola, che delusione, questo film merita di essere ricordato come Trash è magari fra vent’anni verrà rivalutato, come è successo con le commedie sexy all’italiana.
Spero di non essere stato troppo duro, ma sinceramente vi sconsiglio di vederlo questo film o meglio comprarlo o noleggiarlo, perché butterete via i vostri soldi.
Facciamo post tanto per fare, perchè siamo anti pedofili, ecco!
28 01 2009Effetivamente quando qualcuno apre un blog “anti pedofilia” deve scrivere cose assurde pure di attaccare gente che non è a favore della pedofilia, ma non gride al “mostro sfonda culetti” ad ogni pie spinto, come ha fatto il caro Lucignolo, titolare si quel trash blog che è “dalpaesedeibalocchi”.
Qui pensa che il Giustiziere sia un sosciologo facendo farneticazioni contro di lui (i suoi post non li ha letti eveidentemente…ahh…questi anti pedofili con il cervello chiuso)
L’omonimia l’ha accentata ovviamente peccato che la esclude a priori pur di attaccare il bersaglio! Poi se qualcuno impedisce la pubblicazione di commenti che lo sbugiardano con la scusa che sono “insulti incostruttivi”…
Infatti il nome che cita è molto comune, stanto a pagine bianche, quindi poteva evitare di fare un post cosi imbelle, perchè dimostra solo scarsa serietà! Ah… ovviamente si tratta di essere anti pedofili, quindi tutto è concesso
Poi ignora il fatto che la Loredana Morandi tempo fa lo diffamava…
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