Questa domenica, niente video su renato zero, anche perchè non ho voglio di cercare altri video
Magari settimana prossima…. però sto scrivendo un’altro post in queste ore, per i miei pochi lettori
Questa domenica, niente video su renato zero, anche perchè non ho voglio di cercare altri video
Magari settimana prossima…. però sto scrivendo un’altro post in queste ore, per i miei pochi lettori

(L’eroe psicopatico della ECPAT che appena pensa al pedoporno diventa una bestia senza cervello!)
Ed eccoci qui a vedere un “simpatico” articolo di repubblica, dove in un congresso in brasile contro la pedofilia, si parla, si noccialo alcune sparate contro internet, oltre ovviamente a mettere insieme il Turismo sessuale in maniera indisolubile con la pedofilia, come se chi fa turismo sessuale, sia solo il pedofilo…
Leggete poi la parte sottolineata in rosso….
Come dal titolo di questo post: Paricamente hanno diffuso materiale pedopornografio che è un REATO in quasi tutto il mondo, giusto ? Loro con quale autorità hanno fatto questo ? Non mi sembra che ECPAT faccia parte delle forze dell’ordine, che sono gli unici autorizati a simili e deprecabili operazioni (i siti civetta li fanno loro e il grande archivio materiale pedopaccaculetti si trovano nei loro uffici)! Ma poi dove hanno messo questo fantomatico filmato esca ? In un sito fatto da loro, cosi peggiorano la loro situazione legale ? Oppure su emule sotto falso nome tipo “Blonde sex XXX.avi” ? Se fosse cosi molto probabilmente hanno messo nei guai ingari novizi della rete….
Insomma questi dovrebbero combattere contro lo sfruttamento sessuale dei bambini (anche minori?) è poi si mettono a diffondere meteriale pedopornografico ??? Complimenti!
L’articolo poi finisce con una marchettata a Virtual parent, ovvero finisce in tristezza.
PS: Pare che la sede principale di questa organizzazione sia a Bangkok, Thilandia…dove c’è il fulcro del turismo sessuale, mi domando come mai non sono riusciti ancora oggi a fermare il fenomeno visto che operano direttamente sul posto….
Fonti:
Repubblica con tanto di triste marchettata finale
Un blog dove si commenta la cosa per via degli attacchi contro internet
P2P e Pedoflia, sono parole messe troppo spesso insieme, per giustificare dopo la pirateria la caccia alle streghe della Major dell’intrattenimento a suon di minacce legali e leggi liberticide.
Infatti capita di leggere nei giornali che le forze dell’ordine, hanno catturato dei orchi cattivi perchè usavano il p2p per scambiarsi schifezza varie. Infatti si sente spesso parlare di Emule come fonte di scambio per il materiale pedopedofiloassasino, magari il tutto in forma totalmente gratuita.
Se è in forma gratuita ovvero si scambiavano il pedoporno a gratis senza ricavarne nulla, come mia li si accusa di favorire il traffico di tale materiale, visto che non alimentano nessun mercato (per non parlare dell’elevata soglia con cui un’immagine possa essere pedopornografica in italia)?
Qualcuno dice che alimenterebbe la domanda per la produzione degli abusi sui bambini, ma allora come mai le Major dell’intrattenimento piangono ogni giorno miseria su fantomatiche perdite non dimostrate dalla diffusione a gratis delle loro opere ? Non generebbe una domanda alla produzione anche in questo caso ?
Mi spiego: quando si parla male del p2p si dice che il materiale protetto da copyright scambiato, danneggia gli artisti, perchè la gente ottiene gratis i suoi lavori, quindi non comprerebbe più un film, un cd ecc ecc. Mentre se il materiale è “pedoporno” che viene ottenuto gratis si parla di aumento della domanda su quest’ultimo! Come potete vedere raccontano cose opposte a seconda della comodità! Perchè sinceramente nessuna major è fallita con il p2p, anzi se sono indifficoltà è dovuto alla loro cecità sui cambiamenti che la rete ha portato con se, cecità che non gli ha permesso di capire il fenomeno di Napster, fino ad arrivare a sistemi di protezione anticopia al limite dell’osceno.
Dunque sequendo il ragionamento della major, pure la “lobby dei pedofili internazionali s.p.a.” risulterebbe danneggiata dallo scampio gratuito tramite p2p delle loro “opere”, quindi tale lobby, potrebbe fare pressioni ai governi per denuciare chi scarica a gratis i loro lavori, come fanno le major dell’intrattenimento! Invece no! In quel caso, si favorisce la produzione di bambini abusati e cose simili perchè la gente vuole sempre cose fresce da “gustare” e grazie al p2p la domanda aumenta del 10000000milionidimiliardi %.
Perchè per la Musica, film e software non può essere lo stesso ? Lo scambio di tale materiale non può generare domanda ? Non ci sarebbe gente che comprerebbe volentieri ciò che apprezza grazie al p2p ? No, perchè in questo caso accadono danni incalcolabili! Perdite che superano il pil mondiale, nonostante che le major hanno sempre i conti in attivo….
In pratica perchè queste due distinzioni ? Non è una cosa semplicemente di comodo ?
Da un’articolo del “il resto del carlino” del 20 novembre:
Da notare come all’inizio mettono “Bambini e Bambine, dai tratti somatici occidentali, fra i sette e i 15 anni”….bambino di 15 anni ? Idiozia…
Comunque interessante la figura dell’agente provocatore! Ma ancora interessante il grande risultato dell’arresto! Tanti sforzi per una persona con poche immagini e 2 o 3 filmati! Per non parlare che per 9 mesi di condanna, non si farà un giorno di prigione, insomma strano che Coda di paglia non abbia detto nulla! Ma poi, cercare di colpire che produce quel materiale invece di perdere tempo contro persone come quelle, no? Manco aveva visto un sito pedoporno…anzi….come ha fatto ad ottenere quel materiale se non ha mai visto un sito di quel tipo ? P2p ? Magia nera ? Mah….
Per la serie: “Il clone per vendetta”
“Di queste certezze non siamo ubricachi orma mai”
Dalle associazioni per la difesa sui monori che campando d’allarmismo c’è chi ne approfitta per fare su dei soldi, come questi simpatici autori di un software che si chiama Virtual partent.
Tale software è stato sviluppato con fondi pubblici, almeno da quando dicerepubblica, segnalando eventuali polemiche, perché tale software è nato con lo scopo di spiare l’attivita che fa l’eventuale minore (Bambino o Ragazzo ?) che utilizza Microsoft Windows Live messenger, raccogliento le attività fatte in modo che il genitore possa controllare pure da remoto quello che fa il propio figlio su MSN Messenger.
Inutile dire che tale software fa una vera violazione della privacy da parte del figlio che utilizza MSN MESSENGER. Certo, però tale software ha dei limiti che permette di bypassare facilmente Virtual Parente facendo buttare i venti euro con il quale costa la versione con il controllo da remoto, visto che funziona solo con il client ufficiale di Microsoft per MSN Messenger, se io utilizzasi Miranda o pidgin e altri software alternativi per accedere al protocollo IM di Microsoft, renderei tale software inutile!
Per non parlare che tale software giri soltanto su Windows XP e Vista, quindi se vostro figlio utilizza un Mac o costringete quest’ultimo d’installare windows con bootcamp oppure vi attaccate al tram.
Poi ci sono due assurdità in quel sito, la prima è che per vedere il prezzo del loro software devi registrarti mettendo i tuoi dati personali nel loro sito! Cioè è assurdo! Io per sapere quanto cosa un prodotto, dovrei registrarmi dando i miei dati personali a delle persone che sviluppano un software per violare la privacy altrui ?!
Parlando di Privacy, la secondo assurdità del sito è la presenza di una sezione sulla normativa della privacy cioè se questa non è ipocrisia, non saprei che parole usare! Parlando di rispettare la legge sulla privacy, ma poi fanno un software che fa esattamente l’opposto!
Ma la cosa migliore ve la cito solo adesso: Vi siete chiesti come mai nell’articolo di repubblica, viene citato il parere posito del moige su questo strumento lesivo per la privacy altrui ? Semplice, guardate in basso a destra:
Esatto! Il moige sponsorizza quella porcheria! Munizzi, non ti smentisci mai, eh ?
Avevo detto nel post di ieri, che il mio blog su netsons era ritornato online. Parlo in passato, perché il blog è stato stasera ancora sospeso.
Dunque, i cari ragazzi di Netsons, hanno cominciato vero il tredici Novembre la migrazione del loro nodo dedicato agli utenti free (O Clienti, come adorano chiamare loro). Noto però che il cambio di piattaforma ha azzerato i veri “ban” che avevo fatto, per puro caso, visto che scopri ieri che il mio blog era tornato on line con tanto di ultimi post in seguito! Allora ho fatto il backup recente e salvato il file XML per l’importare su un’altro blog di wordpress tutti i post fatti fino al 24 Luglio (la data di pubblicazione) e i vari commenti.
Però guardando il FTP opportunamente cambiato secondo quanto affermato sul forum del servizio di hosting (se no come lo facevo il backup?), noto che le cartelle avevano come ultima modifica il 13 novembre! Quindi facendo un conto, il mio blog è rimato on line per bene OTTO GIORNI, ci stava pure un commento dell’ultimo post pubblicato, ma ho preferito non rispondere.
Dunque e da IERI che ho cercato in tutti i modi di ottenere il DB aggiornato del blog, ma purtroppo con scarsi risultati, visto che il loro bellissimo cPanel faceva non poche bizze quando si collegava verso phpmyadmin ovvero, era lento come la fame è non esportava sto maledetto file SQL!
Questo è dovuto per i molti problemi tecnici che sono apparti durante il trasferimento, molti si sono trovati il DB a “00.0 MB”, anche se poi il DB fisicamente esiste ancora (anche se alcuni non avevano più il sito funzionate…). Allora decisi d’installare un plug in per WordPress fatto apposta per fare backup, pure automatici del database SQL che si chiama wp-db-backup, molto comodo ma non potevo usarlo ai tempi, perché i “clienti/utenti” free di netsons, avevano il safe mode del php attivo che rompeva le scatole.
Comunque, dopo aver installato il plug-in, feci subito il backup via E-mail in questo modo sono sono riuscito a fare il backup recente del DB senta tanti problemi aggirando la lentezza di phpmyadmin! Poi qualche ora dopo, quelli di netsons mi hanno oscurato il sito:
Faccio notare comunque che in un giorno ho fatto in tempo pure ad aggiornare i plug in e wordpress stesso
Però è una tristezza che mi abbiano oscurato il blog, soprattutto sulla base di accuse fasulle! Loro manco l’hanno cancellato il sito, come hanno fatto con nococozza, anzi l’hanno tenuto sospeso. Magari pensano che sto subendo una causa legale da parte di Coda di paglia…ma dopo quasi 4 mesi, non è successo nulla
Ringrazio comunque NETSONS per avermi dato la possibilità di fare un backup
Non so se si tratta di uno scherzo, oppure quelli di netsons hanno fatto un casino!
Perchè il mio “defunto” blog su netsons, pare che sia stranamente ancora su, se guardate qui. Curioso ? Sarà forse per i motivi tecnici ?
Potete vedere gli ultimi post fatti, inediti per molti perchè non ero riuscito a recuperarli.
Purtroppo, nonostante il blog funzioni pienamente (la favicon forse non si vede più) il mio accunt su netsons NON FUNZIONA PIU’, ovviamente pare che ci siano dei problemi pure su netsons, dove stanno facendo pure una migrazione, con grossi cambiamenti.
Comunque ho recuperato un file XML di WordPress con gli ultimi post fatti due giorni dopo dall’ultimo backup del blog, magra consolazione. Vedrò che fare per riuscire ad ottenere il backup, anche se dubito che mi ascoltino.
Parte, guardando il contatore del sito, che quest’ultimo è tornato online dal 14 novembre, ovvero da ben sei giorni!
AGGIORNAMENTO DELLE 19:52:E stato bello finche è durato, perchè adesso il sito da ancora errore nel Db. Bhe, almeno non buttero via il mio tempo a scriverli una E-mail….. Che tristezza…..
AGGIORNAMENTO DELLE 19:55: Mi prendono in giro… il sito è ancora integro….. ma valli a capire questi!
AGGIORNAMENTO DEL 20 NOVEMBRE DELLE ORE 21:25:Il mio blog su netsons è stato sospeso di nuovo
Vi racconto i dettagli più tardi
Ma anche di gusto! Non so se è per la BELLISSIMA NOTIZIA che ho appena letto o per la probabile ira che molte associazioni come il Moige e Telefono Arcobaleno avranno quando noteranno la cosa, ma pare che internet non sia COSI PERICOLOSO per i bambini, come si voglia far credere!
Negli stati uniti, la Berkman Center for Internet and Society, che nella loro ricerca si sono avvalsi dell’aiuto degli studiosi dell’ “Internet Safety Technical Task Force“, specializzati in indagini sui rischi di internet, hanno mappato tutti gli studi scientifici negli usa sul tema “rischi dei minori che sono online”. Parte che il risultato del loro lavoro, contraddice di tanto gli stereotipi dell’uomo nero digitale che rapisce i bambini via monitor: i dati non mostrano nessuno correlazione dall’aumento dell’uso di internet e crimini a sfondo sessuale (sex crimes…ohhhh…) nei confronti dei minori in USA (minori o bambini ?!). Al contrario, le rilevazioni degli ultimi 18 mesi hanno constatato una diminuzione costante nel numero delle violenze e molestie ai danni di bambini e adolescenti (ecco, qui si fa un distinzione
), in pratica hanno gonfiato i numeri rispetto alla realtà dei fatti! Come fa Telefono Arcobaleno ogni tot tempo quando parla dei pedofili su internet.
Però hanno fatto una una ricerca “gemella” pure nel vecchio continente, dove si è scoperto -mettiamoci a ridere – dai dati preliminari che L’Italia sia uno dei paesi meno esposti al rischio di adescamento e molestie online! Questo sicuramente farà arrabbiare gli allarmisti anti pedofili, ma in teoria dovrebbero essere contenti, perché magari qualcuno potrebbe osare pensare che siano utili a qualcosa
La voce dei passanti