Spero, che non interpretate questo post, come malvagio ma certe cose mi danno addosso una certa malafede.
Conoscete tutti la triste storia di Tommaso Onofri, un bambino rapito e ucciso, dove i vari media hanno usato in maniera feticistica le sue immagini e filmati per cercare di strappar lacrime al pubblico in nome degli ascolti, rispettando molto poco il dolore della famiglia del bambino. Tralasciamo pure la storia del padre che rischiava di essere bollato come pedofilo, una storia che non sarò io a raccontarvi, quindi andiamo al punto.
Massimiliano Frassi, in arte “accuso di pedofilia tutti quelli che mi fanno girare i cubi” ha usato in maniera disumana la figura di Tommaso Onofri, usando pure una sua foto nel layout del suo blog. Adesso ha deciso in tempi recenti di pubblicare un libro, che parla della storia di Tommaso, prima del suo rapimento, con tanto di omicidio al seguito. Ovviamente ci sarà la sua visione estremistica del processo di questa storia, giusto per non deludere i suoi Fan Forcaioli dopo che il lettore avrà soddisfatto la sua morbosità nel sapere tutto quello che faceva quel bambino, prima del tragico evento.
Manca solo un film sponsorizzato dalla prometeo onlus è il cerchio si conclude, ma qui sono troppo maligno.
Forse sarà che tra Frassi e Onofri, ci sia stata una certa amicizia ? Io non lo so per certo. Comunque magari gli incassi saranno messi in beneficenza, spero, anzi me lo auguro di cuore!
Come se non bastasse, il Padre(Paolo Onofri) di Tommaso Onofri, purtroppo è stato colto da un malore al cuore ed è stato ricoverato d’urgenza e le sue consizioni sono peggiorate con il tempo, rendendo la sua prognosi riservata. Una cosa che non capisco è come i giornali e TG abbiano deciso di riportare questo fatto, come se fosse una celebrità. Certo, una persona infangata da accuse di pedofilia, quando soffre come pochi per il rapimento del figlio, non è cosa tanto comunque, però non capisco questa morbosità… Ma nonostante questo, sperò che si rimetta in sesto.
Ovviamente non poteva mancare lui:
Il Commento 2 è il classico forcaiolo, il 3 invece pecca di una grande ingenuità.
Fonti:
Repubblica sul libero di Massimiliano Frassi
Repubblica sulle condizioni di Paolo Onofri
Il Quotidiano.net dove alla fine fa pure una squallida marchetta al nuovo libro di Massimiliano Frassi













I media di oggi si sa che non si fanno nessuno scrupolo per il Dio odiens….
Per Tommaso, per Denise pipitone, la vicenda di Erba e di cogne…..ce ne sarebbero a pacchi di esempi. Quello che effettivamente è preoccupante è il fatto che ora questo morbo si sta propagando anche in coloro che speculano in maniera più chiara sulle tragedie altrui, bisognerebbe solo aver un minimo di rispetto per una piccola ed innocente vita che non c’è più. Infatti questo dovrebbe essere il perno su cui si basa tutto, ma in molti se lo dimenticano troppo facilmente. Il dolore per aver perso un figlio e il modo in cui è successo, sono ferite che difficilmente il tempo rimargina, se poi si notano alcuni atteggiamenti lucrativi direi che il senso di inguistizia e di crudeltà è assoluto. Infatti oggi sembra essere tutelato di più coloro che sbagliano e non coloro che subbiscono un danno, come la vicenda di quel rom ubriaco (non ricordo il nome) che tempo fa ha falciato, e ucciso, con il suo cammion 4 o 5 ragazzi. Ebbene, un impresario pubblicitario l’ha (o l’aveva) messo sotto contratto per promuovere capi d’abbigliamento, cavalcando l’onda della vicenda in se. Pietoso…!
Infatti è orrendo il modo in cui hanno sfruttato l’immagine di Tommaso Onofri, durante il perido del suo rapimento e morte.
Trovo pure molto schifo, che qualcuno usi questa storia per il propio torna conto, arrivando pure a farne un libro.
Per la giustizia italiana, c’è poco da dire in più. In ogni settore mostra molti difetti, ma li non è certo colpa di chi vuole far rispettare la legge, ma la legge stessa ad avere gravi problemi.