Spero che MF non legga questo post (se legge questo posto, il giorno dopo sparisce con il fax in avvocatese), perchè potrebbe rimanerci MOLTO MALE. No, non sto scrivendo insulti verso di lui (cosa che non ho mai fatto è mai farò!), ma credo che se scopre che uno dei due autori del suo libero preferito “olocausto bianco” ha fatto questo libero dal nulla, ci rimarrà MOLTO MALE. Invece al sottoscritto viene da ridere per non piangere.
L’intervista della co-autrice del libero, lascia sgomenti per la mancanza di fondamenta documentate, ma la cosa ancora più agghiacciante è lo scopo di questo libro:
[...]il libro è nato con la precisa intenzione di riempire un vuoto informativo sulla pedofilia. E l’obiettivo è stato raggiunto. Il lettore che cerca sensazionalismi, colpi di scena su fatti che coinvolgono personaggi di spicco, in Olocausto bianco troverà molto di più. Perché arriverà a diffidare o ad interrogarsi sul comportamento del marito, dell’appassionato di viaggi in Estremo Oriente che conosce (o crede di conoscere) da una vita, del fidanzato, del datore di lavoro, dell’insegnante del figlio, del commesso esperto di computer, del sacerdote al quale ha affidato la figlia o il figlio per la preparazione alla Comunione o per il campeggio estivo.
Cioè lo scopo di questo libro è creare dell’isteria sulla pedofilia invece che informare in maniera intelligente su questa cosa. Una vergogna sinceramente! Questo non aiuta a fare una BUONA INFORMAZIONE, per niente.














La voce dei passanti