Byoblu contro Lastknight per mediaset contro youtube.

5 08 2008


Lo scontro nello scontro, Matteo G.P. Flora, risponde ai commenti che ha ricevuto di recente del suo blog, oltre a dare a ByoBlu, del pressapochista per i video che aveva fatto ieri, si preanuccia una bella battaglia verbale, mentre LastKnight pensa che mediaset faccia accordi con youtube, dimostrando una ingenuità disarmante, peggio della mia.

ovviamente Byoblu ha risposto nel suo blog e di quello di Lastknight, come questo commento che vi riporto:

Devi essere per forza pressappochista se devi dire tante cose in uno spazio ridotto a meno di dieci minuti, che idealmente dovrebbero essere meno di 3 o 4 per essere davvero seguiti.

Quello che mi preme è avere acceso una discussione su un tema che è molto delicato.

Vedi, tutto quello che dici su YouTube, ovvero che è un servizio come un altro, che in fondo non è un convento di fraticelli e suore, il rischio privacy.. è tutto vero.

Quello che viene trascurato da tutti questi aggettivi “forensicsicistici” è però il motivo che rende il nervo tanto scoperto.

Il motivo è che esiste una parte di italiani, che generalmente coincide in larga parte con quelli che si informano in rete, che credono che la televisione sia un enorme megafono di propaganda che instupidisce la gente e controlla le menti. Cosa che in generale è ovunque, ma che in Italia assume un sapore eccezionalmente aspro grazie alla concentrazione dei mezzi di informazione nelle mani di un piccolo gruppo oligarchico, che gestisce con la bacchetta magica di un direttore d’orchestra le partiture di giornalisti di ogni colore (colore “apparente”).

Non sono le farneticazioni di pochi ma le molteplici denuncie di molti, e degli stessi che lavorano all’interno del “sistema”.

Dimenticare questa simpatica peculiarità nell’affrontare questa discussione è eludere completamente la radice autentica della profonda reazione emotiva.
In questo senso, YouTube rappresenta un luogo dove, volente o nolente, l’immediatezza dei video e la community cresciuta attorno alle features offerte dal portale hanno un altissimo valore sociale, rappresentando un luogo simbolicamente di estrema speranza, e nella pratica un efficientissimo mezzo di confronto leale, ad armi pari.

E’ inutile negare che non frega niente a nessuno se da YouTube toglieranno i milioni di spezzoni di Amici, di Grandi Fratelli e così via. Anzi, personalmente ne sarei anche lieto, così ci sarebbe più spazio per le autoproduzioni che in questo modo risalterebbero di più.

Il vero pericolo è rappresentato dalla possibilità che in mezzo a queste “migliaia” di evidenze siano caduti anche queli filmati che tentano di fare un’informazione diversa da quella “ufficiale”, contrapponendo spezzoni di dichiarazioni, stralci di interviste, servizi di telegiornale a riflessioni, dibattiti, argomentazioni che realizzino quel contraddittorio che oggi è totalmente assente da Mediaset così come dai canali Rai.

Questo è il vero senso del dissapore verso questa azione legale di Mediaset, perlomeno per come lo leggo io, e in quest’ottica avrei considerato con estrema attenzione e cautela la possbilità di partecipare alla creazione di un precedente che dia modo a chi vuole imbavagliare le idee non autorizzate di avere il pretesto di farlo.

Il materiale sconfinato che è stato caricato relativamente agli interventi dei politici, degli opinionisti, di quello o quell’altro personaggio pubblico che hanno sostenuto questa o quella tesi, ha un valore immenso per non perdere la memoria storica di una nazione culturalmente appiattita, e ricrearlo da zero una volta perduta la piattaforma significa mandarlo in fumo.

Talvolta alcune scelte sono anche una questione di coscienza.

La discussione si fa sempre accesa, quindi questo provoca l’entrata di nuovi attori, che farebbero meglio a non pronuciarsi (a mio modesto parere ovviamente) se lo stile e come questo imbelle personaggio che è il classico tipo che ragione a scompartimenti politici, ingnoranto ben altre sfaccettature della questione.

Magari era ironico ed io non l’ho capito. Per evitare problemi, mi limito a questa immagine del suo post, invece di mettere un suo collegamento, giusto per evitare inutili litigi.





Questi dipindi saranno sicuramente scandalosi!! E’ Pedofila!!!

5 08 2008

Vediamo se capiscono se sono ironico o meno…



…altrimenti un’altro fax in avvocatese!!





Il vecchio vizietto di MF

5 08 2008

Ovvero, quello di dare per scontata la colpevolezza di chi è indagato per pedofilia. Certo che non migliora per niente! Pensavo un pochino cambiato, dopo l’oscuramento del mio blog, ma nulla, nada! Sarebbe più provabile vincere sul super enalotto 30 volte di fila, che vedere lui, che evita di fare il forcaiolo alla Pedofinder general.

Anzi, mi correggo, su una cosa è cambiato: Cerca di fare dei tentativi per impedire la presa d’immagine integrale dei suoi articoli, basta vedere perchè ogni tanto ricopre il titolo su un riquadro bianco e cambia sfondo della notizia. Se non fosse per il trucchetto del titolo, si potrebbe pensare che sia un modo di usare il nero, senza uccidere gli occhi dei lettori….

Ma veniamo alla notizia in questione:

Stranamente copia incolla per intero, tutto un comunicato stampa dell’arresto di un avvocato. Sotto testimonianza dei presunti abusati, hanno fatto partire l’arresto dell’uomo. La cosa “divertente” è che nella perquisizione dello studio del presunto pedofilo, non hanno trovato foto pedopornografiche che questi poveri piccoli abusati con vari oggetti, come o sottolineato in rosso, ma in marrone ho evidenziato che hanno sequestrato il suo computer e cellulare. Chi sa se troveranno qualcosa oppure si attacheranno ad altro. Ma la cosa ancora più “divertente” è la nota del mio oscuratore, che soprattutto nell’ultima frase sembra (ripeto SEMBRA), una sottile minaccia……

Ovviamente è tutto ben fotografato come prova, giusto per far presente che non racconto bugie. Comunque, sto aspettando di sapere quale materiale pedopornografico aveva il mio blog……