Non vorrei sembrare cattivo…

31 07 2008

…ma questa cosa mi ha fatto un poco ridere, non chiedetemi il perchè.

Veramente ironico…pensare che quando Netsons era giù, diventavo triste per non poter gestire il mio blog! Però hanno ragione, solo una parte del loro network è fuori uso. L’indirizzo del blog defunto, da ancora “Error establishing a database connection”.





Ironia non esiste se c’è il Pedo

31 07 2008

Noto con piacere che c’è qualcuno che usa un pò l’ironia, molto utile anche per sdrammatizzare, ma purtroppo quando si tratta di certi argomenti, molte persone l’ironia non riescono a vederla oppure negano l’evidenza se fai notare che facevi l’ironico…

Parlando appunto d’ironia, in un certo blog che si trova su wordpress.com che comincia per wild e finisce per greta, c’è qualcuno che ha fatto un commento che merita tutta la mia stima personale:

La parte con la riga azzurra è il commento di natura ironica, che mi ha fatto non poco ridere, ma la cosa che però aumenta la “comicità” dell’evento sono alcuni commenti dopo.
La risposta dopo, dice all’autore che si è accollato fantomatiche responsabilità…su cosa non ho ancora capito, poi parla all’autore/autorice del blog, dicendo che tale tizio è un maiale (Che bella elasticità mentale, complimenti).
Ma non finisce di certo qui! Il Comincia con Wild e finisce con Greta nel commento numero 5 sottolinetato in due modi diversi, Risponde all’uomo con scarsa elasticità mentale.
Nella parte blu, fa un discorso sull’ironia che solo in parte è da lodare, perchè se uno ha il dubbio che la persona ironica parla sul serio, non è colpa di chi fa l’ironia, ma della scarsa comprensione di chi riceve l’ironia!
La parte in rosso: Prima di tutto, si face dell’ironia su come si viene accusati facilmente di pedofilia, senza tanti complimenti, poi l’autore del commento da troppo per scontato che i “ragazzini” dicono sempre la verità a prescindere! Certo, loro non mentono mai! Sono angeli puri e assessuati che non sanno dire bugie….. Se vogliamo credere alla favole…. (vediamo se qualcuno travisa quello che ho scritto…)
Nel commento 6 rimane un mistero la frase in latino, non conosco il latino quindi se qualcuno vuole illuminarmi la via, si accomodi ho giusto da bere nel frigo.

Numero 7: Tolleranza zero!! su questo argomento anzi “argomento” per l’uomo di scarsa elasticità mentale. Ma ricordate, se siete ironici, siete dei MAIALI!!! Tralascio il resto sottolineato, la mia mente vuole mantenere ancora un pò di sanità mentale.

Posso sembrare cattivo, ma non è cosi. Sto solo facendo notare fino a che punto la gente arriva a regredire su certi argomenti, insomma TOLLERANZA ZERO!!! Sempre e comunque!
Questa storia mi da dei nuovi spunti.





Accidenti…

31 07 2008

Ormai rimango sempre stupito del mio clon…ehm… di M.F. (Deformazione professionale, scusate). Ogni tanto leggo per sfizio il suo discutibile blog.

Per chi non lo sapesse, tale persona sembra faccia pubblicità oltre ai suoi libri, anche a quelli degli altri, poi non importa se qualcuno regolarmente lo smentisce, mentre poi un’altro subisce delle sottili insinuazioni

Ultimamente, il mio oscuratore con la coda di paglia, si dedica molto ad un film che dovrebbe uscire a momenti, che si chiama “animanera“. Che a vedere sembra pieno di tanti clichè sulle pedofilia, di psicologi, poliziotti, senza macchia, senza paura, che non commettono sbagli (peccato che la cronaca dice il contrario, sigh). Leggendo il post del mio oscuratore, mi sembra di vedere personaggi che sanno di già visto, oltre a certe dichiarazioni, che mi lasciano l’amaro in bocca.
Ma prima “gustiamoci” Il trailer di questo film, giusto per farvi capire, di cosa si sta parlando….

Mai giudicare un film da un trailer, ovviamente, però mi sa molto di luoghi comuni su certi argomenti. Ma veniamo al post del blog di MF.

Le dichiarazioni sottolineate mi liasciano allibito: un Luca Word che fa delle dichiarazioni, che mi sanno di: “mi faccio bello agli occhi degli altri” anche se spero che si tratti di sola malafede…
Certo però, sapere che per fare il film, si sono basati su un libro di Frassi, che visitano spesso il suo blog. Mi lascia una certa tristezza. Loro non hanno una minima idea della brutta reputazione che si è fatto! Da del pedofilo a chi non la pensa come lui, cerca di oscurare siti che lo mettono in dubbio in vari modi, ha rovinato la vita a varie persona innocenti, nella quale una di queste gli farà sicuramente causa per diffamazione.

Luca e altri: Avete preso una cantonata. Ve lo dice uno che è stato oscurando con l’accusa di diffondere matariale pedopornografico su un blog, ospitato da netsons.

Io sono sinceramente sono senza parole….

Comunque finisco con una curiosità: Perchè il mio clon…ehm M.F. Ha fatto un rettangolo bianco, dove una frase rimane nascosta, fino a guando non lo si evidenzia con il mouse ?

Comunque vi lascio con un video che prende un pò in giro certi personaggi (chi sa se oscureranno la BBC)





Mediaset denucia Youtube e Google

30 07 2008

Notizia di oggi: Mediaset ha deciso di Denuciare Youtube/Google chiedendo 500 milioni di euro di danni per mancati introiti pubblicitari, basandosi su 4.643 filmati (anzi evidenze) per 315.672 giornate, facendo una rilevazione a campione dal 10 Giugno 2008. Non so con che criterio hanno calcolato l’enorme danno eventualmente subito, ma hanno già depositato la citazione a giudizio preso il tribunale civile di Roma.

Non vorrei fare il malizioso, però faccio notare che l’azienda italiana aveva fatto verso Aprile, degli accordi con MSN video. Evidentemente, le persone hanno preferito vedere le registrazioni dei programmi mediaset, messe su youtube da volenterosi, invece di andare su msn video e/o Mediaset video. Forse i legali di mediaset, non sanno che se volevano la rimozione dei video incriminati, bastava una semplice segnalazione da parte di youtube, come hanno già fatto in passato Rai e La 7. Ma qui si tratterebbe di una ghiotta opportunità per spillare soldi a Google.
Non ha caso hanno affermato che la cifrà potrebbe aumentare.

La cosa che mi ha VERAMENTE stupito è il personaggio che ha fatto tale consulenta, ovvero Mattero G.P. Flora, in arte Last Knight, noto per i suoi saggi sulla sicurezza informatica e per i sistemi censori adottati dallo stato italiano contro internet. Non voglio dire niente contro di lui, solo che la cosa mi stupisce, soprattutto se si parla che ha fatto consulenza ad un’azienda che in passato, per risolvere i suoi problemi legali, ha avuto aiuti politici consistenti.

Ed io che mi lamentavo di Massimiliano Frassi, che mi ha chiuso il blog…..

PICCOLA NOTA DELLE 20:32: Il Corriere della sera ha lanciato un sondaggio dal titolo:
Mediaset ha fatto bene a chiedere 500 milioni di euro a Google e YouTube per i video di proprietà della società italiana trasmessi via Internet?“. Vedendo i risultati, mentre sto scrivendo, pare che non siano d’accordo con Mediaset.

Fonti:
Colui che rivendica la consulenza.
Il Corriere della sera sull’argomento.
Un blog che ne parla.
La notizia dell’accordo tra Microsoft e Mediaset per i video
Repubblica sulla questione





Quale servizio di hosting gratuito usare ?

30 07 2008

Non so dove orientarmi, sinceramente. Ho provato a cercare in giro, ma non so quale scegliere.
Netsons per varie ragioni mi sembra fuori discussione (anche se riesco ad escrivermi, credo che avrei dei problemi ad utilizzare lo stesso indirizzo, visto lo strano errore che da, per non parlare che il mio accunt è stato cancellato (senza alcun preavviso, contrariamente a quanto dicono).

Ovviamente gradirei che tale servizio si solido è che abbia un minimo di supporto.

Se qualcuno sa darmi dei consigli, si faccia avanti senza paura !

Cosi continuo al mia opera di “satira/presa in giro”.





Il fantasma del mio blog su netsons

29 07 2008

Pare che quelli di Netsons, abbiano dei problemi di gestione, perchè da google, sembra che il blog su netsons, sia ancora in vita:

Ovviamente da errore di connessione del DB, visto che non esiste più in quel posto. Non capisco sinceramente come sia possibile una cosa del genere. Comunque potete guardavi la pagina principale del mio blog poche ore prima della distruzzione

Si, quel post che vedete non fu salvato, mi spiace.





Poveri Emo…

29 07 2008

Emo vietati in russia

Nei tempi del mio blog, usai gli emo per alcuni post, l’ultima volta fù su un caso scoppiato in italia, per una denucio su una pagina di nonciclopedia riguardante gli Emo. Tale denucia fu fatta da una associazione in difesa sei bambini dal nome “Pronto Bambino” (nominata Porno bambino dal sito accusato) che si trasformo in seguito in una interrogazione parlamentare da parte di Antonio De Poli .
La cosa assurda della vicenda è che se la preserò contro una pagina web che ironizava sulla cultura emo, mentre molti altri siti che parlavano seriamente su tale tema, non furono presi inconsiderazione, almeno in quel periodo. Ma la cosa francamente non mi stupisce visto che sono stato oscurato per provabile distribuzione di pedopornografia (che nessuno ma dove ancora dove sta, vero mio oscuratore ?).

Però tutto il mondo è paese! La politica italiana non è l’unica ad aver cercato di soffocare la cultura emo, ma anche la Russia ci sta provano con motivazioni simili. Sul Web, sono apparsi vari articoli sull’argomento, pure su punto informatico! Etichettando tale sotto cultura come “pericolosa”, che “istiga al suicidio”, insomma le solite cose che solitamente prendo in giro. Per difendere i giovani, vogliono estirpare una sottocultura, anche attraverso la rete, quindi immagino quanti siti web verranno oscurati e/o radicalmente cancellati per la difesa dei giovani Russi. Ma credo che si risolverà tutto con una bolla di sapone.

Cavoli! E pensare che c’è gente che dice SERIAMENTE queste cose…. comicio ad avere un pò di paura. Questi si comportano esattamente come il mio personaggio, incredibile!!

Fonte:
Wikipedia su Nonciclopedia riguardante la denucia sulla loro pagina contro gli emo
(gli altri link sono dentro nell’articolo)





Quando prudono le mani

29 07 2008

Da quando il blog è stato censurato, mi sono trovato con un forte prurito alle mani, perchè mi ritrovo con personaggi e dichiarazioni che mi stimolano la fantasia per un nuovo delirante post per quel defunto luogo.

Luca volontè, un curioso personaggio

Luca Volontè mi darebbe non pochi spunti per quello che scrive al limite dell’assurdo o quasi. Vi citerei alcuni dei suoi comunicati disponibili dal suo sito web

MINORI: VOLONTE’, SENTENZA BOLOGNA DEVASTA DIRITTI INFANZIA
(ANSA) – BOLOGNA, 23 LUG – Per il deputato dell’Unione di Centro Luca Volonte’ la decisione con cui il Tribunale di Bologna ha stabilito l’affidamento condiviso di una bimba di 10 anni ai genitori con il padre dichiaratamente omosessuale, devasta i diritti dell’infanzia.
La decisione, spiega, ”non contrasta certamente con il
diritto del minore a ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi i genitori, ancorche’ separati”. Cio’ che per Volonte’ solleva contrarieta’ ”e’ il contesto nel quale il figlio puo’ essere inserito in conseguenza della decisione e che dovrebbe essere valutato caso per caso”. Un bimbo, per il deputato, ”non puo’ crescere in maniera equilibrata e serena con molteplici figure maschili che si scambiano il ruolo di padre”.
La sentenza quindi ”devasta il diritto del bambino a vivere un’infanzia o un’adolescenza normale”.
”Se la giustizia ufficiale al momento arriva a negare,
certamente a torto, l’affidamento condiviso quando le abitazioni sono distanti – spiega – forse dovrebbe anche valutarne con prudenza le modalita’ attuative, pur concedendolo, quando ci sono altri motivi di possibile pregiudizio. Di sicuro, il compiacimento dei sindacati gay e delle associazioni dei matrimonialisti getta un’ombra oscura sugli interessi reali che si tutelano con tale sentenza”.

Ma anche:

MORTA DOPO ECSTASY:VOLONTE’(UDC), GOVERNO EMANI DL ANTI-RAVE
(ANSA) – ROMA, 22 LUG – ”Per numero, diffusione e morti, ormai i ‘Rave Party’ sono un pericolo grave per i giovani italiani. E’ assurdo che nei meandri dei tanti decreti non si sia trovato il modo di vietarli, come accade in molti Paesi europei”. Lo dice in una nota Luca Volonte’, deputato dell’Udc,
riferendosi alla drammatica notizia sulla morte della sedicenne di Rovigo che aveva partecipato ad un Rave in occasione della festa del Redentore a Venezia.
”Il governo – continua Volonte’ – emani un decreto,in questo caso giustificatissimo e urgentissimo, per evitare lo spaccio incontrollato di mix di droghe e la somministrazione senza ritegno di alcool durante le ‘feste macabre’ estive”.
”Una norma – spiega – semplice e chiara: sul territorio
italiano sono vietati cosiddetti ‘Rave Party’. Le pene siano esemplari. Basta giocare con le parole o inviare mazzi di fiori, bisogna agire”.

Il tipico caso del “scappa il morto, quindi vietiamo questo e quello a prescindere”. Per quanto riguarda il Rave Party, esistono fior e fior di eventi legali organizzati in certe parti del mondo, ma poi c’è ha dato una risposta con i contro fiocchi a questo comunicato:

Questo personaggio è diventato TRISTEMENTE famoso per aver tentato, insiema a Don Fortunato Di Noto, di far chiudere il sito di molleindustria per il gioco “operazione pretofilia“. I gestori del sito si sono salvati perchè sentendo che volevano farli chiudere, hanno trasferito il tutto su un server statunitense.
Poi l’intento censorio fù inutile visto che il gioco in flash aveva già fatto il giro della rete…

Ma mi voglio fermare qui sulle citazioni di Luca volontè, anche perchè potrei risultare troppo cattivo nei suoi confronti. Lui mi da nuove idee, veramente…dovrà leggere il suo sito con costanza, credo che ne varrebbe la pena.

Prima di chiudere il post, voglio dire che il video l’ho trovato su un blog in stile Massimiliano frassi, che comincia con “Wild” e finisce con “greta” (evito di mettere il link, perchè sicuramente succede un disastro) che viene ospitato da wordpress.com (E poi uno/a dei personaggi che commentano nel blog del mio oscuratore). Un copia incolla di notizie sulla pedofilia, non a caso il video in questione è stato postato solo perchè l’autore citava alcune notizie sui preti pedofili….

Come mi prudono le mani! Ho un nuovo ispiratore ma non ho un posto dove scriverlo liberamente! Ragazzi di Netsons, ridatemi l’accunt, vi prego!

Fonti:
L’autore del video
Wikipedia sui Rave party
il blog che comincia per Wild e finisce per Greta (il link non è stato messo)





Non sono interessato alle classifiche, però…

28 07 2008

Le classifiche, non mi hanno mai dato molto interesse forse perchè c’è gente che spesso gioca sporco per scalarle oppure non sono uno che interessa arrivare alla vetta.

Oggi però noto con sorpresa che sono entrato in una spece di classifica di wordpress.com riguardanti i blog del giorno (la data è propio il 28 luglio 2008). Forse sarà dovuto al numero di visite che ho avuto ieri per quella famosa frase (ormai barrata) sul Diochan. Fatto sta che mi trovo al 23° posto….

La cosa non mi fa saltare di gioia per i motivi detti sopra, pero sono sorpreso, come nell’essere nei primi risultati quando si cerca “Maxfrassi” ancora una volta.

Piccola nota delle 14:55: Mi sono dimenticato di mettere in link della classifica, poi mi sono accorto che il blog che c’è sopra di me, che mantiene la frase in defult di WordPress è un sito truffaldino, che riporta ad un link su blogspot che ha sua volta porta ad un sito di dubbia trasparenza.





Un’altra citazione!

28 07 2008

Il “mio caso” deve piacere in qualche modo, perchè ho trovato un’altro blog che ne parla. Il post è molto interessante, perchè spiega in dettaglio le scarse fondamenta dei motivi dell’oscuramento, oltre a ribatire, come queste tipo di denunce servono solo a far intimorire le persone e i piccoli servizi di hosting.

Vi riporto il contenuto dell’intero post (che ho linkato sopra):

Dopo essermi più volte soffermato sul problema della diffamazione a mezzo web e sul modo col quale contrastarla, credo sia giunto ora il momento di porre attenzione al problema inverso, ovvero di come evitare che si possa utilizzare il sacrosanto diritto della autotutela della propria immagine e reputazione per tacitare quanti invece esercitano quello altrettanto sacrosanto di esprimere liberamente le proprie opinioni e le proprie critiche, così come sancito dall’ art 21 della Costituzione.

Prendo per questo lo spunto dalla recente chiusura di un blog, dalle evidenti intenzioni satiriche, da parte degli amministratori del sevizio di hosting Netsons, a seguito di un fax ricevuto da uno studio legale, così come ci comunica il sito Il Giustiziere – la fabbrica dei mostri, nella quale si lamenta l’ abuso del nome del loro cliente, il dottore Massimiliano Frassi e il discredito gettato sulla sua “lodevole” attività a favore dell’ infanzia. Il fax comunica inoltre che il dottore Frassi avrebbe già provveduto a presentare una denuncia alla polizia postale di Milano per una presunta diffusione di materiale pedo pornografico fatta dal creatore del detto sito, denominato ” L’ interno dell’ agnello”, del quale è possibile ancora visionare il mirror, potendolo così paragonare con il blog “ispiratore”, quello realizzato dal dottore Frassi, “L’ inferno degli angeli”.

Sull’ utilizzo del nome del Frassi si può discutere. In realtà l’ autore del blog satirico ne ha utilizzato il nickname col quale il dottore si firma in rete. “maxfrassi” e si dovrebbe a questo punto acclarare se il detto pseudonimo possa essere riferito al dottore Frassi in termini di esclusiva, ovvero si dovrebbe verificare se lo pseudonimo abbia raggiunto la capacità di far identificare la persona al quale è riferito, pari a quella del nome stesso. Una possibilità francamente remota nel caso in questione, non essendo il dottore Frassi un personaggio così popolare dal poter essere identificato immediatamente dal navigatore medio che avesse consultato il blog satirico. Tenuto pure conto che l’ uso dello pseudonimo non è stato fatto per trarne un vantaggio economico, ma solo per un fine ludico, credo sia arduo poter dimostrare si sia trattato di un abuso meritevole di essere sanzionato.

Vediamo ora se i contenuti di quanto pubblicato sul blog considerato possano essere considerati diffamatori. Partiamo dalla stessa enunciazione del reato che ne fa l’ art 595 del codice penale:

Art.595 codice penale (Diffamazione): Chiunque, fuori dei casi indicati nell’ articolo precedente , comunicando con più persone, offende l’ altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a lire due milioni.Se l’ offesa consiste nell’ attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a lire quattro milioni.

Se l’ offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico, la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a lire un milione.

Se l’ offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza o ad una Autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate.

Leggendo i vari post ci si rende conto che il suo autore non ha fatto altro che riportare frasi e immagini ripresi dal blog del dottore Frassi, senza aggiungere nulla, ma limitandosi a rilevare le incongruenze e le contraddizioni che da quelle risaltavano, senza mai aggiungere nulla, senza mai inventarsi cose inesistenti. In realtà, come l’ autore stesso dichiara sul suo nuovo sito, egli ha semplicemente replicato affermazioni e prese di posizioni lette in altri siti, quello del Frassi e altri, come quello del Moige, per esempio. Pertanto l ‘autore del blog non ha mai pubblicato falsità, scrivendo le sue cose sempre con spirito sereno, senza alcun livore personale e con una continenza verbale degna di nota. Il tutto non può non far ritenere che lo spirito del sito oscurato sia rimasto sempre ben dentro il dettato del diritto di critica e di opinione sancito dal gia ricordato art 21 della costituzione:

Articolo 21Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’ autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’ indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’ autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’ autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’ intende revocato e privo d’ ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

Veniamo per ultimo all’ aspetto più grave della vicenda, la denuncia che il dottore Frassi avrebbe già presentato alla polizia postale di Milano per una presunta diffusione di materiale pedo pornografico effettuata dal sito fatto oscurare. Si badi bene che nel fax inviato alla Netsons org si fa solo cenno ad una comunicazione che il Frassi avrebbe fatto ai suoi legali circa la presunta natura pedo pornografica del materiale pubblicato, lasciando al dottore ogni responsabilità circa il contenuto dell’ eventuale denuncia presentata alle autorità competenti.

Gli elementi costituenti il reato indicato sono contenuti nella Legge 269/98, che considera reato la diffusione di ogni immagine, avente contenuto chiaramente sessuale, che ritragga minori di anni 18. Dalla visione dei due siti sopra linkati, quello oscurato e quello “originale” riconducibile al dottore Frassi, non mi pare ci siano sostanziali differenze circa le immagini pubblicate, dovendo a questo punto considerare anche il sito del Frassi a contenuto pedo pornografico, o nessuno dei due. In sostanza un’ accusa molto poco credibile quella della diffusione di materiale pedo pornografico, che invece espone il Frassi ad una pericolosa contro querela per calunnia, reato questo anche più grave di quello di diffamazione.

Possiamo infine concludere che le accuse rivolte al sito satirico “L’ interno dell’ agnello” sono sostanzialmente infondate e che molto probabilmente il fax dello studio legale è stato il tentativo, riuscito, di intimorire gli amministratori del servizio e l’ autore del blog in modo da far cancellare un blog che era evidentemente considerato molesto dal dottore Frassi. Un metodo intimidatorio che è sempre più comune nell’ uso comune e che si basa sulla scarsa capacità degli amministratori dei servizi di hostings, specialmente dei più piccoli, di valutare la reale attendibilità delle denunce ricevute e la scarsissima attenzione ai diritti degli utenti, specialmente di quelli che usano i servizi gratuiti, per i quali si procede immediatamente alla cancellazione del sito, senza tenti complimenti.

Comunque ho notato che tra i tag c’è pure “coda di paglia”. La cosa mi fa non poco sorridere.